Pubblicità

E adesso andrà o non andrà? Le dimissioni di Federica Guidi arrivano a meno di due settimane dal meeting mondiale della Commissione Trilaterale, il network transatlantico (Europa-Usa-Asia) che è al centro di tante teorie complottiste ma che – a differenza del più opaco Bilderberg – è abbastanza trasparente nel programma e negli intenti, soprattutto di analisi e dibattito politico.

Anche la lista dei membri è pubblica, a differenza di quella del Bilderberg.

La Guidi è uno dei membri italiani, assieme agli ex premier Mario Monti ed Enrico Letta, all’ad di Intesa Carlo Messina e ad altri politici e imprenditori di primo piano.

Al momento la Guidi risulta nella lista dei “former member in public service“, quelli cioè che al momento ricoprono incarichi istituzionali e quindi non partecipano alle riunioni. Nella categoria rientra, per esempio, il commissario europeo alla Concorrenza Margrethe Vestager.

Il 15 aprile la Trilaterale si riunisce in Italia, proprio a Roma. E quindi il dubbio: visto che la Guidi non è più ministro, parteciperà al meeting? O invece, vista la precipitosa caduta dal ministero dello Sviluppo, lei preferirà il basso profilo? E la Trilaterale la rimetterà nella lista dei membri a pieno titolo, ora che non ricopre alcun incarico istituzionale?

Chissà.

Di sicuro parteciperà alle riunioni la deputata del Pd Lia Quartapelle, che è uno dei David Rockefeller Fellow, i leader in ascesa che partecipano al programma junior della Trilaterale.